Quella di mercoledì 5 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione, innescata da fisiologiche prese di profitto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) è stato infatti respinto da quota 28.520 ed è sceso fin sotto i 28.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter effettuare un ulteriore allungo, è probabile una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno, grafico e psicologico, posto a 28.000 punti. Una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout di quota 28.680.
Pericoloso invece il ritorno sotto quota 27.550 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 26.980 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 6 luglio (future settembre 2023). Short a 28.420 con target a 28.320 prima, a quota 28.240 poi e in area 28.180-28.160 in un secondo momento. Stop a 28.480. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi