Quella di mercoledì 3 maggio è stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, alimentato dal recupero del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) si è infatti appoggiato a quota 26.600 ed è risalito oltre i 26.800 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 26.950-27.030) sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 27.160 punti anche se un ulteriore balzo in avanti troverà una solida resistenza in area 27.500-27.550 punti.
Pericolosa invece una discesa sotto i 26.400 punti in quanto può innescare una rapida flessione con un primo target in area 26.230-26.210 e un secondo obiettivo a 26.120-26.100 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 4 maggio (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 26.930 con target a 26.820 prima, in area 26.730-26.720 poi e a quota 26.620 successivamente. Stop a 27.030. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi