Quella di mercoledì 30 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024) si è infatti indebolito ed è sceso fino ad un minimo intraday a quota 34.165 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il breakout della resistenza posta a 35.100 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi in area 34.040-34.020 prima e verso i 33.800 punti in un secondo momento. Una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 31 ottobre (future dicembre 2024). Short su rimbalzo verso i 34.600 punti, con target a quota 34.500 prima, a 34.410 poi e in area 34.250-34.230 in un secondo momento. Stop a 34.700. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi