
Quella di mercoledì 28 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione ed è pertanto rimasto al di sotto dei massimi raggiunti nel corso delle ultime sedute.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) è infatti sceso fino ad un minimo intraday di 32.600 punti prima di iniziare un recupero. La situazione tecnica rimane comunque costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione long. Soltanto il breakout di quota 32.800, tuttavia, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 32.960-32.980 punti).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 32.430 punti anche se un’eventuale correzione troverà un valido sostegno in area 32.100-32.000. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il cedimento di quota 31.700 potrebbe fornire un segnale di negativo.
Strategia operativa intraday per giovedì 29 febbraio (future marzo 2024). Long a 32.670 con target a 32.770 prima, a quota 32.880 poi e in area 32.960-32.980 in un secondo momento. Stop a 32.580. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi