E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che si è mosso in stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è stato infatti respinto da quota 23.920 ed è sceso fin sotto i 23.750 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 24.350 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 23.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 23.350, con target teorici a 23.250 prima e in area 23.160-23.150 poi. Strategia operativa intraday per giovedì 29 dicembre (future marzo 2023). Short su rimbalzo verso 23.880 con target a 23.800 prima, a quota 23.730 poi e in area 23.650-23.630 successivamente. Stop a 23.960. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi