Quella di mercoledì 27 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che, nonostante il forte ipervenduto di breve termine, non è riuscito ad interrompere la sua discesa.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) è stato infatti respinto da quota 28.270 ed è sceso fin sotto i 28.000 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria: un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 28.350 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 28.500-28.520, una seconda barriera a quota 28.640-28.650 e una terza resistenza a 28.740-28.750 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una dimostrazione di forza.
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso i supporti grafici situati in area 27.880-27.830 prima e a quota 27.670-27.650 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per giovedì 28 settembre (future dicembre 2023). Short solo su rimbalzo verso 28.650 con target a 28.560 prima, a quota 28.470 poi e in area 28.360-28.340 in un secondo momento. Stop a 28.750. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi