Quella di mercoledì 26 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una prima zona di resistenza e ha subito una rapida correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) si è infatti scontrato con quota 34.100 ed è sceso fino a 33.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 34.350-34.430 punti.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.600 punti anche se un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 33.280 (con target teorici in area 33.010-32.960 prima e a quota 32.850 poi).
Strategia operativa intraday per giovedì 27 giugno (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso i 34.000 punti con target a 33.900 prima, a quota 33.800 poi e in area 33.700-33.680 in un secondo momento. Stop a 34.100. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi