Quella di mercoledì 26 aprile è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) è infatti sceso fino ad un minimo di 26.665 punti prima di tentare una reazione che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 26.950. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 27.650 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 26.650 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a ridosso dei 26.500 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 27 aprile (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.230 con target a 27.130 prima, a quota 27.030 poi e in area 26.930-26.910 successivamente. Stop a 27.310. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi