Quella di mercoledì 25 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un allungo ma è stato respinto da una solida zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è infatti salito fino ad un picco di 33.925 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra la soglia psicologica dei 34.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 34.500-34.530 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’eventuale correzione può spingere invece i prezzi in area 33.360-33.330 prima e verso i 33.200 punti in un secondo momento. Pericoloso il ritorno sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 33.000 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 26 settembre (future dicembre 2024). Short solo su allungo verso 33.970, con target a 33.900 prima, a quota 33.840 poi e in area 33.750-33.730 in un secondo momento. Stop a 34.020. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi