Quella di mercoledì 25 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione, fornendo in questo modo ulteriori segnali di debolezza.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) non è riuscito a superare quota 27.500 ed è sceso fin sotto i 27.200 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 27.800 punti potrebbe fornire un primo segnale di tenuta.
Un nuovo segnale ribassista arriverà con il cedimento del supporto posto a 27.150 punti e avrà un primo target in area 27.040-27.020 e un secondo obiettivo a 26.920 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 26 ottobre (future dicembre 2023). Short a 27.330 con target a 27.240 prima, a quota 27.180 poi e in area 27.060-27.040 in un secondo momento. Stop a 27.430. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi