Quella di mercoledì 22 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è infatti sceso verso i 26.000 punti per poi risalire oltre quota 26.200. Nonostante il veloce recupero delle ultime sedute la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dell’importante sostegno grafico situato in area 25.150-25.000 punti. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra i 26.400 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita.
Strategia operativa intraday per giovedì 23 marzo (future giugno 2023). Short a 26.130 con target a 26.030 prima, in area 25.940-25.920 poi e a quota 25.850 successivamente. Stop a 26.230. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi