Quella di mercoledì 22 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione ed è sceso al di sotto di una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è infatti indebolito e ha arrestato la sua discesa a ridosso dei 26.900 punti. L’analisi quantitativa evidenzia un rafforzamento della pressione ribassista (diversi indicatori si sono infatti girati in posizione long): prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un'ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 26.800-26.760 punti. Il cedimento di questa zona fornirà poi un pericoloso segnale ribassista. Un eventuale recupero dovrà invece affrontare una prima resistenza in area 27.510-27.540 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 27.800 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 23 febbraio (future marzo 2023). Short su rimbalzo verso 27.400 con target a 27.310 prima, a 27.220 poi e in area 27.130-27.110 successivamente. Stop a 27.510. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi