Quella di mercoledì 21 giugno è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che è rimasto al di sopra di un’importante zona di supporto ma non è riuscito a rimbalzare con decisione.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti scontrato con quota 27.880 punti ed è sceso verso il sostegno grafico posto in area 27.720-.27.700 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 28.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 27.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 27.460 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per giovedì 22 giugno (future settembre 2023). Short su rimbalzo verso 27.850 con target a 27.760 prima, a quota 27.700 poi e in area 27.580-27.570 in un secondo momento. Stop a 27.950. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi