Quella di mercoledì 20 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che si è mosso all’interno di uno stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) è infatti sceso in area 33.700-33.690 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La tendenza primaria rimane positiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 33.880 e un secondo obiettivo in area 33.960-33.980 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
Pericolosa solo il ritorno sotto i 33.360 punti anche se un segnale di allerta arriverà soltanto con il cedimento di quota 33.190. Un’eventuale troverà comunque un primo sostegno a ridosso di quota 32.950 e un secondo supporto in area 32.830-32.810. Soltanto una discesa sotto i 32.600 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 21 marzo (future giugno 2024). Long al superamento di 33.800 con target a 33.890 prima, a quota 33.960 poi e in area 34.060-34.080 in un secondo momento. Stop a 33.700. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi