Quella di mercoledì 1 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è infatti scontrato con quota 27.740 ed è sceso fin sotto i 27.500 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 27.800 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 27.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 2 marzo (future marzo 2023). Short su rimbalzo verso 27.600 con target a 27.510 prima, a quota 27.430 poi e in area 27.350-27.330 successivamente. Stop a 27.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi