Quella di martedì 30 aprile è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca correzione, alimentata dalla debolezza del comparto industriale.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) si è infatti scontrato con i 34.120 punti ed è sceso con una certa decisione fino a quota 33.500. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout di quota 34.450 potrebbe fornire un nuovo segnale di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.500 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 32.700-32.650 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 2 maggio (future giugno 2024). Short su rimbalzo verso 33.900 con target a 33.800 prima, a quota 33.720 poi e in area 33.630-33.610 in un secondo momento. Stop a 34.000. (riproduzione riservata)