Quella di mercoledì 1 febbraio è stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dall’ottimo andamento del comparto bancario, ha compiuto un ulteriore balzo in avanti.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è infatti salito fino ad un picco di 26.895 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 26.300 punti in quanto potrebbe innescare una correzione di una certa consistenza (con un primo target a 26.150, un secondo obiettivo a ridosso dei 26.000 punti e un terzo target in area 25.830-25.800). Da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 25.680.
Strategia operativa intraday per giovedì 2 febbraio (future marzo 2023). Short solo su allungo verso 27.050 con target a 26.950 prima, in area 26.860-26.840 poi e a quota 26.750 successivamente. Stop a 27.110. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi