
Quella di mercoledì 18 marzo è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) che è stato respinto da una prima zona di resistenza e ha poi accusato una correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza. Una discesa sotto i 43.900 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale (con un primo target in area 43.520-43.470 punti). Strategia operativa intraday per giovedì 19 marzo (future marzo 2026). Short a quota 44.720 punti, con target in area 44.550-44.530 prima, a quota 44.360 poi e in area 44.260-44.240 in un secondo momento. Stop a quota 45.850. (riproduzione riservata)