Quella di mercoledì 15 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è infatti scontrato con quota 27.650 ed è sceso in area 27.500-27.480 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza
Strategia operativa intraday per giovedì 16 febbraio (future marzo 2023). Long su correzione verso 27.550 con target a 27.640 prima, a 27.700 poi e a quota 27.740 successivamente. Stop a 27.490. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi