Quella di mercoledì 14 giugno è stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un ulteriore balzo in avanti, sostenuto dal recupero del settore bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti appoggiato a quota 27.630 ed è salito fino ad un massimo intraday di 28.085 punti. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di assestamento al di sopra dei 27.700 punti è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo target a quota 28.070-28.080 e un secondo obiettivo in area 28.160-28.180 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 27.460 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 27.170 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per giovedì 15 giugno (future settembre 2023). Long su correzione verso 27.710 con target a 27.800-27.810 prima, a quota 27.900 poi e in area 27.980-27.990 successivamente. Stop a 27.630. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi