
Quella di mercoledì 11 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib ha subito una veloce correzione, alimentata dal negativo comportamento del settore bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è stato infatti respinto dalla resistenza posta in area 45.100-45.150 punti ed è sceso verso i 44.610 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: il forte ipervenduto di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un segnale positivo arriverà soltanto con il ritorno sopra i 45.700 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 44.600 punti in quanto potrebbe innescare un ulteriore cedimento, con un primo target in area 44.400-44.370 e un secondo obiettivo in area 44.100-44.050 punti. Strategia operativa intraday per giovedì 12 marzo (future marzo 2026). Short a quota 44.920, con target in area 44.720-44.700 prima, a quota 44.540-44.520 poi e in area 44.400-44.380 in un secondo momento. Stop a quota 45.120. (riproduzione riservata)