Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nella sua risalita e si porta a ridosso di un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha infatti compiuto un ulteriore recupero ed è salito fino ad un picco di 38.700 punti. Il trend di breve termine rimane positivo anche se, prima di poter effettuare un nuovo balzo in avanti (che avrà un primo target in area 38.840-38.860 e un secondo obiettivo a ridosso dei 39.000 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto i 37.650 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto a 36.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Quella di giovedì 8 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dal recupero del comparto industriale, ha compiuto un ulteriore balzo in avanti.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha strappato con decisione al rialzo e si è portato a ridosso dei 38.500 punti. Il trend di breve termine rimane positivo: il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un nuovo allungo (che dovrà affrontare un primo ostacolo in area 38.590-38.620) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
Pericoloso il ritorno sotto i 37.650 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto a 36.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 9 maggio (future giugno 2025). Long a quota 38.280, con target a 38.380 prima, a quota 38.480 poi e in area 38.580-38.600 in un secondo momento. Stop a 38.150. (riproduzione riservata)