
Quella di giovedì 8 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è infatti sceso verso il sostegno, sia grafico sia volumetrico, posto a 45.450 punti prima di tentare un recupero intraday. Il trend di breve termine rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di un nuovo allungo, è probabile una pausa di assestamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per venerdì 9 gennaio (future marzo 2026). Long solo su correzione verso i 45.080 punti, con target a quota 45.200 prima, in area 45.340-45.370 poi e a quota 45.500 in un secondo momento. Stop a quota 44.950. (riproduzione riservata)