Il Ftse Mib future, dopo essere salito fino ad un picco di 36.780 punti, ha subito una veloce correzione intraday ed è sceso fino a quota 35.570. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare: un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 36.300 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo movimento al rialzo e fa registrare i massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 36.780 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: un ulteriore allungo può spingere i prezzi a quota 36.840 prima e in area 36.900-36.920 punti in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 36.300 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Quella di giovedì 30 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un nuovo allungo ma è rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 36.450 ed è risalito verso i 36.640 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: il breakout di quota 36.680 può innescare un ulteriore allungo che avrà un primo target in area 36.780-36.800 e un secondo obiettivo a 36.880-36.900 punti.
Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 36.000-35.950 punti: soltanto una discesa sotto i 35.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 31 gennaio (future marzo 2025). Long a 36.560, con target a 36.660 prima, a quota 36.740 poi e in area 36.820-36.840 in un secondo momento. Stop a 36.450. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi