Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che registra un progresso di oltre mezzo punto percentuale e si dirige verso un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 40.300 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale ed aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 39.750 prima e in area 39.600-39.560 in un secondo momento.
Quella di giovedì 29 maggio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha poi accusato una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti salito fino ad un picco di 40.630 punti prima di subire una rapida correzione che ha spinto i prezzi sotto la soglia psicologica dei 40.000 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con target teorici a quota 39.750 prima e in area 39.600-39.560 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per venerdì 30 maggio (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 40.340 punti, con target a 40.240 prima, a quota 40.170 poi e in area 40.080-40.060 in un secondo momento. Stop a 40.430. (riproduzione riservata)