Quella di giovedì 2 ottobre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice la debolezza del comparto bancario, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) non è infatti riuscito a superare i 43.150 punti e ha poi accusato una correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 42.790. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva: prima di poter tentare un nuovo allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 42.550-42.500 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del supporto posto in area 41.900-41.880 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per venerdì 3 ottobre (future dicembre 2025). Long su correzione verso i 42.530 punti, con target a 42.640 prima, a quota 42.730 poi e in area 42.830-42.850 in un secondo momento. Stop a quota 42.430. (riproduzione riservata)