Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida poco sotto la parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si muove infatti in stretto trading-range a ridosso dei 38.300 punti, indebolito dal negativo comportamento del comparto bancario ma sostenuto dall’ottimo andamento di quello delle utilities. La tendenza primaria rimane positiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 39.120-39.150 punti potrebbe un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Un’eventuale correzione può spingere i prezzi verso l’importante supporto grafico posto in area 37.600-37.550 punti: soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Quella di giovedì 27 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso fino ad un minimo di 37.730 punti prima di risalire verso i 38.500 punti. La tendenza primaria rimane positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout della resistenza posta in area 39.120-39.150 punti.
Un'eventuale correzione può spingere i prezzi verso l’importante supporto grafico posto in area 37.600-37.550 punti: soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per venerdì 28 marzo (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 38.580 punti, con target a 38.500 prima, in area 38.440-38.420 poi e a quota 38.320 in un secondo momento. Stop a 38.650. (riproduzione riservata)