Quella di giovedì 23 ottobre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) si è appoggiato ai 42.000 punti ma non è riuscito a superare i 42.200 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.760-42.800 punti.
Soltanto una discesa sotto i 41.100 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista (con un primo target a quota 40.880-40.860 e un secondo obiettivo in area 40.670-40.630 punti).
Strategia operativa intraday per venerdì 24 ottobre (future dicembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.470 punti, con target a 42.370 prima, a quota 42.270 poi e in area 42.170-42.150 in un secondo momento. Stop a quota 42.560. (riproduzione riservata)