Quella di venerdì 23 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione intraday, innescata dalle tensioni collegate ai nuovi dazi annunciati da Trump. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 40.430 punti ed è sceso fino a quota 38.940. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il breakout dei 40.700 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 38.000-37.750 punti.
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto da quota 40.430 ed è sceso verso i 40.300 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa, tuttavia, una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe spingere i prezzi verso il successivo supporti grafici situati in area 39.550-39.450 prima e a quota 39.200-39.180 in un secondo momento.
Quella di giovedì 22 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a proseguire nel suo trend al rialzo e ha subito una veloce correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 40.470 punti ed è sceso in area 40.150-40.130. Il trend rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarò necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Solo il breakout dei 40.700 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa, tuttavia, una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione e spingere i prezzi in area 39.550-39.450 prima e a quota 39.200-39.180 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per venerdì 23 maggio (future giugno 2025). Short a quota 40.590, con target a 40.480 prima, a quota 40.350 poi e in area 40.260-40.240 in un secondo momento. Stop a 40.7’0. (riproduzione riservata)