Quella di venerdì 22 agosto è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha strappato con decisione al rialzo ed è salito fino a quota 43.650 punti. Il trend primario rimane quindi positivo, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long: solo il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto i 42.580 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 42.270-42.230 e un secondo obiettivo a ridosso dei 42.050 punti.
Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, nonostante il forte ipercomprato di breve termine, sembra voler proseguire nel suo trend al rialzo. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 43.200 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: un ulteriore allungo avrà un primo target in area 42.260-43.380 e un secondo obiettivo a 43.350 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 42.580 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 42.270-42.230 e un secondo obiettivo a ridosso dei 42.050 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di giovedì 21 agosto è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo trend al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti salito fino ad un picco di 43.145 punti prima di accusare una rapida correzione intraday. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 42.580 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 42.270-42.230 e un secondo obiettivo a ridosso dei 42.050 punti. Soltanto il cedimento di quota 41.600 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per venerdì 22 agosto (future settembre 2025). Long su correzione verso i 42.930 punti, con target a 43.030 prima, a quota 43.090 poi e in area 43.180-43.200 in un secondo momento. Stop a 42.850. (riproduzione riservata)