Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che compie un veloce recupero, trainato dalla risalita del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025, che da oggi diventa il future di riferimento) è infatti sceso verso i 38.950 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 39.400. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 39.600 punti. Prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericoloso invece il cedimento di quota 38.850 in quanto potrebbe innescare un un ulteriore cedimento che avrà invece un primo target a quota 38.730-38.710 prima e un secondo obiettivo in area 38.570-37.540 punti.
Quella di giovedì 19 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione e si è portato a ridosso di un’importante zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025, che da oggi diventa il future di riferimento) è stato infatti respinto dai 39.300 punti e ha subito una brusca correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo si sta indebolendo: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 39.600 punti.
Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target a quota 38.730-38.710 prima e un secondo obiettivo in area 38.570-37.540 punti.
Strategia operativa intraday per venerdì 20 giugno (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 39.200 punti, con target a 39.100 prima, a quota 39.020 poi e in area 38.950-38.930 in un secondo momento. Stop a 39.300. (riproduzione riservata)