Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo recupero e si dirige verso un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025 che da questa mattina diventa il future di riferimento e che quota circa 270 punti in più rispetto all’indice Ftse Mib) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 42.400 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 42.530-42.560 punti.
Quella di giovedì 18 settembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca correzione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, alimentato dal recupero del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota circa 270 punti in più rispetto all’indice Ftse Mib) è salito fino a quota 42.085 punti prima di accusare una correzione intraday.
La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 41.630-41.600 punti. Un nuovo allungo dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 42.280-42.320 punti.
Strategia operativa intraday per venerdì 19 settembre (future dicembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.320 punti, con target a 42.220 prima, a quota 42.120 poi e in area 42.030-42.010 in un secondo momento. Stop a quota 42.410. (riproduzione riservata)