Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo recupero e si dirige verso un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito fino a quota 40.400 punti. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi migliorando: soltanto il breakout i 41.000 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Quella di giovedì 17 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero, alimentato dalla risalita del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti appoggiato ai 39.900 punti ed è risalito verso i 40.200 punti. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 41.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 39.300.
Strategia operativa intraday per venerdì 18 luglio (future settembre 2025). Long a quota 40.000 punti, con target a 40.100 prima, a quota 40.180 poi e in area 40.260-40.280 in un secondo momento. Stop a 39.900. (riproduzione riservata)