Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib, che nonostante il forte ipercomprato di breve termine, prosegue nel suo movimento rialzista e si spinge sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future si è infatti appoggiato a quota 37.950 ed è salito oltre 38.120 punti. Il trend primario rimane quindi positivo anche se, prima di un ulteriore allungo, è probabile una fisiologica fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 37.640 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 37.150-37.100 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di giovedì 13 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo allungo e si è spinto sui massimi degli ultimi anni.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato al sostegno intraday posto in area 37.660-37.640 punti ed è salito verso la soglia psicologica dei 38.000 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 37.640 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto posto in area 37.150-37.100 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per venerdì 14 febbraio (future marzo 2025). Long a quota 37.740, con target a 37.840 prima, a quota 37.940 poi e in area 38.000-38.010 in un secondo momento. Stop a 37.640. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi