Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nella sua correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto industriale. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 40.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva: anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 41.450-41.550 punti. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo supporto a quota 40.300-40.270 e un secondo sostegno in area 40.050-39.900 punti. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di giovedì 31 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo aver fatto registrare i massimi degli ultimi anni, ha subito una brusca ed improvvisa correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti salito fino ad un picco di 41.945 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 41.000 punti. La tendenza di breve termine rimane positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’ulteriore correzione troverà infatti un primo supporto a quota 40.600, un secondo sostegno a 40.300-40.270 e un terzo sostegno in area 40.050-39.900 punti.
Strategia operativa intraday per venerdì 1 agosto (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 41.460 punti, con target a 41.350 prima, a quota 41.260 poi e in area 41.170-41.150 in un secondo momento. Stop a 41.550. (riproduzione riservata)