Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una nuova flessione e si porta a ridosso di un’importante zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso il sostegno grafico posto a quota 31.400 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che si è arrestato a ridosso dei 32.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora negativa (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short): soltanto il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 31.000 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra i 33.300 punti.
Quella di martedì 8 aprile è stata una giornata positiva mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca flessione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce recupero, alimentata dal forte ipervenduto di breve termine.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti appoggiato a quota 31.850 ed è risalito verso i 33.300 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane negativa, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un ulteriore recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 34.040-34.160 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 31.400 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 31.000 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per mercoledì 9 aprile (future giugno 2025). Short a quota 33.050 punti, con target a 32.800 prima, in area 32.540-32.520 poi e a quota 32.250 in un secondo momento. Stop a 33.310. (riproduzione riservata)