
Quella di martedì 6 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo trend al rialzo. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è infatti salito in area 46.250-46.270 punti prima di accusare una correzione intraday. La situazione tecnica rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 46.340-46.370 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.500 punti), è probabile una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per mercoledì 7 gennaio (future marzo 2026). Long su correzione verso i 45.740 punti, con target a quota 45.840 prima, in area 45.920-45.930 poi e a quota 45.980 in un secondo momento. Stop a quota 45.640. (riproduzione riservata)