Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una correzione di oltre mezzo punto percentuale, alimentata dalla debolezza del comparto industriale. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) ha infatti subito una veloce correzione intraday ed è sceso verso i 36.550 punti. Il trend primario rimane positivo ma solo il breakout di quota 36.860 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target in area 36.970-37.000 e un secondo obiettivo a 37.080 punti). Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto in area 36.050-36.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto quota 35.800 potrebbe fornire un segnale negativo (con un primo target in area 35.520-35.480 e un secondo obiettivo a ridosso dei 35.300 punti).
Quella di martedì 4 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato al sostegno posto in area 36.050-36.000 punti ed è salito con una certa decisione fino a quota 36.850 punti. Il trend primario rimane quindi positivo: dopo una breve pausa di consolidamento al di sopra dei 36.400 punti è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo target in area 36.970-37.000 e un secondo obiettivo a 37.080 punti.
Pericolosa solo una discesa sotto i 36.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 35.800 potrebbe fornire un segnale negativo (con un primo target in area 35.520-35.480 e un secondo obiettivo a ridosso dei 35.300 punti).
Strategia operativa intraday per mercoledì 5 febbraio (future marzo 2025). Long su correzione verso i 36.410 punti, con target a 36.520 prima, a quota 36.600 poi e in area 36.720-36.740 in un secondo momento. Stop a 36.300. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi