Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nella sua correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso fino ad un minimo di 42.270 punti. La tendenza primaria, nonostante questa flessione, rimane positiva: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 43.500 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi a quota 42.050 prima, in area 41.920-41.800 poi e verso i 41.600 punti in un secondo momento.
Quella di martedì 26 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti sceso fino ad un minimo di 42.740 punti prima di tentare una reazione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Solo il breakout di quota 43.500, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’ulteriore correzione può spingere i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 42.600-42.580 punti. Pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target in area 42.270-42.230 e un secondo obiettivo a ridosso dei 42.050 punti.
Strategia operativa intraday per mercoledì 27 agosto (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 43.190 punti, con target a 43.070 prima, a quota 42.970 poi e in area 42.880-42.860 in un secondo momento. Stop a 42.300. (riproduzione riservata)