Prosegue il rialzo del mercato azionario con l’indice Ftse Mib che, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario, ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 39.250 punti. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) è invece salito fino ad un picco di 39.330 punti prima di accusare una correzione intraday. La tendenza primaria rimane quindi positiva: soltanto il forte ipercomprato di breve termine può pertanto impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 39.400-39.420 e un secondo obiettivo a ridosso dei 39.500 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 38.250 punti fornire un primo segnale di debolezza.
Apertura positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario e di quello assicurativo, allunga ancora al rialzo e fa registrare i massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) è infatti salito fino ad un picco di 39.090 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che si è arrestata attorno a quota 38.880. La tendenza primaria rimane quindi positiva: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 39.160-39.180) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto i 38.250 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 37.650 potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di martedì 25 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario-assicurativo, ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è risalito sui massimi raggiunti nel corso di queste ultime settimane.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 38.350 ed è rimbalzato con una certa decisione verso l’importante soglia psicologica dei 39.000 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: proprio il breakout dei 39.000 punti fornirà un nuovo e interessante segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa soltanto una discesa sotto i 38.250 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 38.020-37.980 e un secondo sostegno a ridosso dei 37.650 punti. Negativa solo una discesa sotto quest’ultimo livello.
Strategia operativa intraday per mercoledì 26 febbraio (future marzo 2025). Long a quota 38.600 punti, con target a 38.720 prima, a quota 38.800 poi e in area 38.860-38.880 in un secondo momento. Stop a 38.490. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi