Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che rimbalza con decisione, trainato dal rialzo del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce spunto rialzista e si è portato a ridosso dei 40.850 punti. La situazione tecnica di breve periodo sta quindi migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout i 41.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 40.000-39.900 punti in quanto può favorire l costruzione di una solida base accumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Quella di martedì 22 luglio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha tentato infatti un recupero ma è stato respinto dai 40.360 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi neutrale: soltanto il breakout i 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 23 luglio (future settembre 2025). Short a quota 40.300, con target a 40.200 prima, a quota 40.120 poi e in area 40.040-40.020 in un secondo momento. Stop a 40.400. (riproduzione riservata)