Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una correzione tecnica, innescata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è sceso in area 42.900-42.890 punti prima di tentare un recupero intraday. Il trend primario rimane positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 43.250 e un secondo obiettivo in area 43.330-43.350) e innescare un consolidamento laterale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 42.580 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 42.270-42.230 e un secondo obiettivo a ridosso dei 42.050 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di martedì 19 agosto è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha strappato con decisione al rialzo ed è salito oltre i 43.100 punti. Il trend primario rimane quindi positivo (i principali indicatori direzionali, infatti, si trovano in posizione long):il forte ipercomprato di breve termine può tuttavia impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 43.230-43.250) e innescare una fisiologica fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 41.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per mercoledì 20 agosto (future settembre 2025). Long solo su correzione verso i 42.670 punti, con target a 42.770 prima, a quota 42.870 poi e in area 42.950-42.970 in un secondo momento. Stop a 42.570. (riproduzione riservata)