Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce recupero di ieri, accusa una nuova flessione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha infatti subito una rapida correzione ed è sceso verso i 37.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 37.970-38.070 e un secondo ostacolo a 38.230-38.290 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 37.150 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 37.020 e un secondo obiettivo in area 36.900-36.880 punti.
Quella di martedì 1 aprile è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la rapida correzione delle ultime sedute, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso i 37.435 punti prima di iniziare una risalita intraday che ha spinto i prezzi oltre quota 37.850. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore recupero dovrà affrontare una prima resistenza in area 38.230-38.290 punti.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 37.150 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con target teorici a quota 37.020-37.000 prima e in area 36.900-36.880 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per mercoledì 2 aprile (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 38.240 punti, con target a 38.140 prima, in area 38.060-38.040 poi e a quota 37.950 in un secondo momento. Stop a 38.350. (riproduzione riservata)