Quella di mercoiledì 17 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’ulteriore correzione e si è portato a ridosso di un’importante zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 42.900 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 41.750-41.700 punti.Pericolosa invece una discesa sotto i 41.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 41.500 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nella sua correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è stato infatti respinto da quota 42.640 ed è sceso in area 42.350-42.330 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un eventuale recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 42.820-42.850. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi a quota 42.050-42.020 punti. Prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 41.750-41.720 punti. Negativa invece una discesa sotto i 41.600 punti.
Quella di martedì 16 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione e ha interrotto la recente sequenza di chiusure al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 42.500 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 41.750-41.700 punti.
Pericolosa una discesa sotto i 41.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 41.500 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 17 settembre (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.820 punti, con target a 42.720 prima, a quota 42.650 poi e in area 42.550-42.530 in un secondo momento. Stop a quota 42.940. (riproduzione riservata)