Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è sceso verso i 39.735 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi verso la soglia psicologica dei 40.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 41.000 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.600 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 39.300.
Quella di martedì 15 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una correzione intraday ed è sceso verso una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 39.930 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Solo il breakout dei 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Un’ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 39.780-39.750 e un secondo sostegno a quota 39.600 punti. Pericoloso il cedimento di quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto i 39.300 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per mercoledì 16 luglio (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 40.200 punti, con target a 40.110 prima, a quota 40.010 poi e in area 39.780-39.750 in un secondo momento. Stop a 40.300. (riproduzione riservata)