Quella di martedì 14 ottobre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è infatti sceso fino a quota 41.250 punti prima di rimbalzare verso i 41.800 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.350-42.450 punti.
Negativa invece una discesa sotto i 41.250 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione, con un primo target in area 41.060-41.020, un secondo obiettivo a quota 40.850 e una terza proiezione teorica a 40.670-40.630 punti.
Strategia operativa intraday per mercoledì 15 ottobre (future dicembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.360 punti, con target a 42.240 prima, a quota 42.120 poi e in area 42.050-42.030 in un secondo momento. Stop a quota 42.470. (riproduzione riservata)