Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti appoggiato ai 39.430 punti ed è salito verso la barriera posta a quota 39.650 punti. Il trend di breve termine rimane comunque positivo: una nuova dimostrazione di forza arriverà proprio con il breakout dei 39.650 punti (con un primo target in area 39.760-39.780 e un secondo obiettivo a 39.950 punti). Pericolosa una discesa sotto i 39.200 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 38.850 prima e in area 38.600-38.670 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del supporto grafico posto in area 37.750-37.650 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Quella di martedì 13 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce recupero delle ultime sedute, si è preso una fisiologica pausa di assestamento.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è comunque appoggiato a quota 39.330 ed è risalito verso i 39.540 punti. Il trend di breve termine rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long): il breakout dei 39.650 punti aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 39.780-39.800 e un secondo obiettivo a 39.950 punti.
Soltanto il cedimento del supporto grafico posto in area 37.750-37.650 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per mercoledì 14 maggio (future giugno 2025). Long soltanto su correzione verso i 38.670 punti, con target a 38.760 prima, a quota 38.850 poi e in area 38.940-38.960 in un secondo momento. Stop a 38.570. (riproduzione riservata)