
Quella di martedì 13 gennaio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a proseguire nel suo movimento al rialzo e ha subito una correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è stato infatti respinto dai 45.900 punti ed è sceso fino a quota 45.530. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 46.050-46.150 punti), sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per mercoledì 14 gennaio (future marzo 2026). Short a quota 45.750, con target a quota 45.660 prima, in area 45.600-45.480 poi e a quota 45.470 in un secondo momento. Stop a quota 45.850. (riproduzione riservata)