Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca correzione delle ultime sedute, prova un rimbalzo tecnico, alimentato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è appoggiato a quota 37.930 ed è risalito verso i 38.170 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra la soglia psicologica dei 39.000 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Un’ulteriore correzione può spingere i prezzi area 37.720-37.650 punti. Il cedimento di quota 37.600 fornirà poi un pericoloso segnale ribassista.
Quella di martedì 11 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) è stato infatti respinto dai 38.430 punti ed è sceso verso il sostegno grafico posto a 37.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: prima di poter tentare ulteriore allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra la soglia psicologica dei 39.000 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso il sostegno grafico situato in area 37.270-37.220 punti. Il supporto successivo si trova a 36.850-36.800 punti.
Strategia operativa intraday per mercoledì 12 marzo (future marzo 2025). Short su rimbalzo verso i 38.110 punti, con target in area 38.010-37.980 prima, a quota 37.900 poi e in area 37.780-37.750 in un secondo momento. Stop a 38.220. (riproduzione riservata)