Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, in attesa degli importanti dati macro Usa del pomeriggio, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto da quota 40.310 ed è sceso verso i 40.040 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 40.700 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale ed aprire ulteriori spazi di crescita. Un’ulteriore correzione può spingere invece i prezzi verso il sostegno grafico situato in area 39.940-39.900 punti: pericolosa una discesa sotto questa zona in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere i prezzi in area 39.750-39.730 prima e a quota 39.520-39.480 in un secondo momento.
Quella di martedì 10 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib ha subito una veloce correzione ed è sceso verso una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) non è infatti riuscito a superare quota 40.570 ed è sceso in area 40.250-40.235 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione e spingere i prezzi in area 39.750-39.730 prima e a quota 39.520-39.480 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per mercoledì 11 giugno (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 40.450 punti, con target a 40.360 prima, a quota 40.260 poi e in area 40.170-40.150 in un secondo momento. Stop a 40.550 punti. (riproduzione riservata)